Progetti ideali
Uso e misure chiari
- Uso e misure chiari
- Condizioni di posa ed esposizione note
- Confronto con i sistemi PONARC

Recinzioni, Frangivista & Cancelli in Alluminio
Lineo è la recinzione orizzontale in alluminio che ridefinisce il confine residenziale con tre larghezze di lamelle (30 / 50 / 80 mm) e montanti completamente nascosti, identica su entrambi i lati. Pensata per giardini privati, bordi piscina e contesti dell'ospitalità, raggiunge altezze comprese tra 900 e 2000 mm su campate fino a 2500 mm. La verniciatura a polvere Qualicoat Classe 2 in tutte le tonalità RAL o le tre laminazioni effetto legno garantiscono stabilità cromatica nel tempo. Lineo sostituisce il legno, le reti metalliche e il WPC con una soluzione architettonica priva di manutenzione, coerente con i marchi premium europei di settore.
Lineo è la recinzione orizzontale in alluminio che ridefinisce il confine residenziale con tre larghezze di lamelle (30 / 50 / 80 mm) e montanti completamente nascosti, identica su entrambi i lati. Pensata per giardini privati, bordi piscina e contesti dell'ospitalità, raggiunge altezze comprese tra 900 e 2000 mm su campate fino a 2500 mm. La verniciatura a polvere Qualicoat Classe 2 in tutte le tonalità RAL o le tre laminazioni effetto legno garantiscono stabilità cromatica nel tempo. Lineo sostituisce il legno, le reti metalliche e il WPC con una soluzione architettonica priva di manutenzione, coerente con i marchi premium europei di settore.
Questa guida collega scelta prodotto, ipotesi di progetto e verifica tecnica prima del preventivo.
Uso e misure chiari
Misure, supporto e fissaggio
Confermare la famiglia sistema
Queste risposte offrono ad acquirenti e progettisti una sintesi localizzata prima del preventivo.
VisioMod Lineo — Recinzione orizzontale in alluminio appartiene a Recinzioni, Frangivista & Cancelli in Alluminio ed è adatto quando uso, posa e verifica tecnica devono essere valutati insieme.
Confronta famiglie →Verificare misure, sito, fissaggio, esposizione, comando, finitura, accessori e accesso per manutenzione prima del calcolo.
Verifica progetto →Il supporto tecnico è utile quando carichi, requisiti locali, condizioni di posa o più opzioni di sistema devono essere confrontati.
Vedi standard →Lotto di 600-800 m² con esigenza di schermatura del fronte strada e dei confini laterali a quota 1500-1800 mm. La doga 50 mm in RAL 7016 antracite, posata a passo 2200 mm su montanti 60×60 mm, restituisce una linea architettonica continua che dialoga con intonaci tinteggiati a calce o paramenti in pietra ricostruita. Il sistema accoglie senza varianti il cancello carraio Cristallo motorizzato RTS, mantenendo allineamento di filo e modulo della specchiatura. Plinti C25/30 dimensionati in coerenza con UNI EN 1997 garantiscono stabilità anche su rilevati di riporto compattato.
Seconda casa entro 2 km dal mare aperto, esposta a venti onshore salmastri e raffiche oltre 110 km/h. Specifica obbligatoria: alluminio 6063-T5 con ciclo Qualicoat Classe 2 + Qualimarine, viteria in acciaio inossidabile A4 e baseplate in alluminio anodizzato per evitare coppie galvaniche. Doga 30 mm a 1500 mm di altezza, passo 2000 mm, calcolo vento 1.4 kN/m² secondo UNI EN 1991-1-4. La cavità 20 mm dissipa la pressione di picco senza trasmettere flessione anomala al telaio 40×40, preservando la planarità dello specchio nel tempo.
Bordo vasca con vincolo di altezza minima 1500 mm e visibilità del piano d'acqua dalle aree adiacenti. La doga 30 mm con interasse 1:1 soddisfa i requisiti regionali di trasparenza ottica e airflow, mentre il telaio in 6063-T5 resiste senza ossidazione a cicli prolungati di cloro libero e umidità relativa elevata. Fissaggio chimico ETAG 001 su cordolo C25/30 perimetrale, con cavidotto integrato per illuminazione segnapasso a bassa tensione lungo l'intera tratta. Le coperture di base e i tappi di estremità in pressofusione mantengono l'integrità estetica anche dopo decenni di esposizione.
Confine giardino di struttura ricettiva o dehors di ristorante, quota 1800-2000 mm, brief di mitigazione acustica del traffico veicolare adiacente e privacy degli ospiti. La doga 80 mm a passo serrato, in RAL 8019 effetto legno laminato, costruisce un fronte massivo che attenua la riflessione sonora pur mantenendo continuità d'aria attraverso il cavo 20 mm. Montanti 80×80 mm su plinti gettati C25/30 con antigelo, dimensionati per vento 1.4 kN/m². Possibilità di integrazione con pannelli Bosco WPC come specchiature accentate.
Frontalino stradale di 12-15 m con esigenza di schermatura dalla linea visiva pedonale e contestuale lettura urbana di sobrietà. Doga 30 mm a 1200-1500 mm di altezza, RAL 9005 nero profondo finitura semi-opaca, su montanti 60×60 mm fissati al cordolo esistente con tassellatura chimica ETAG 001. Il modulo Inciso a taglio laser introduce il numero civico entro la specchiatura, mantenendo coerenza materica sull'intera tratta. Il passo 2500 mm consente di assorbire le irregolarità del fronte strada storico senza interruzioni del ritmo.
Perché VisioMod
Lineo restituisce la stessa lettura orizzontale del legno senza il ciclo di rigenerazione obbligata ogni 5-7 anni: niente impregnanti, niente ridipinture, nessuna rotazione di doghe deformate dall'umidità. Le finiture laminate Walnut e Oak riproducono la grana del rovere e del noce con tolleranza cromatica Qualicoat Classe 2 stabile nel tempo. Il committente paga una volta sola per un piano architettonico che resta planare anche dopo trent'anni di cicli termici e umidità, mentre il legno entra inevitabilmente in fase di manutenzione attiva.
Perché VisioMod
Quando il brief è confine residenziale o ricettivo — non perimetro di sicurezza industriale — la rete elettrosaldata, anche zincata a caldo secondo UNI EN ISO 1461, comunica una qualità infrastrutturale fuori scala rispetto al contesto. Lineo offre privacy effettiva, filtraggio del vento calibrato e un piano architettonico coerente con il linguaggio della committenza alta. La rete resta la scelta corretta dove il vincolo è budget di cantiere e perimetro funzionale, non rappresentanza dell'edificio.
Perché VisioMod
Il WPC — incluso il nostro Bosco — è la risposta corretta quando la richiesta primaria è calore tattile e profondità della grana. Lineo è la risposta quando il progetto chiede una linea industriale precisa, una stabilità dimensionale verificata sotto carichi vento 1.4 kN/m² e una geometria del bordo che resti netta a distanza ravvicinata. L'alluminio 6063-T5 non si imbarca, non assorbe umidità, non perde tensione meccanica nel ciclo termico, e accoglie laminature woodgrain quando il dialogo con materiali caldi resta opportuno.
Lineo si legge come un piano continuo, non come una recinzione: una qualità che i progetti europei di confine premium sfruttano con coerenza al limite del lotto. Su intonaco bianco passante o paramento in pietra calcarea, l'antracite RAL 7016 in doga 50 mm a 1800 mm produce la firma più pulita e silenziosa, allineando il modulo del fronte alla quota delle aperture. Su facciate scure o paramenti in laterizio faccia a vista, il RAL 9005 nero profondo o le finiture woodgrain Walnut introducono profondità senza rompere la gerarchia. La specchiatura è dimensionabile per allinearsi al filo del solaio e al passo dei pilastri della costruzione retrostante, restituendo una continuità urbana che la recinzione tradizionale spezza. I cavidotti integrati nei montanti 80×80 mm consentono l'integrazione di illuminazione lineare e citofonia senza canalizzazioni a vista. Il sistema dialoga con i cancelli Cristallo, Porta carraio e Inciso pedonale del medesimo catalogo VisioMod, mantenendo coerenza di doga, finitura e modulo lungo l'intera tratta perimetrale.
Due strategie di fondazione coprono pressoché tutte le condizioni di cantiere. Su solette in calcestruzzo armato esistenti (spessore ≥150 mm, classe minima C25/30), i montanti si vincolano meccanicamente tramite tassellatura chimica o meccanica M12 attraverso baseplate zincata, secondo le distanze di bordo e i parametri di estrazione previsti da ETAG 001 — soluzione più rapida, ammessa solo dove la geometria del cordolo lo consente. Su terreno o nuova posa, plinti gettati in opera C25/30 (additivo antigelo nei mesi invernali) di sezione 400×400×800 mm minimo, dimensionati secondo UNI EN 1997 in funzione della tipologia litologica e del carico vento di progetto (1.0 o 1.4 kN/m² da UNI EN 1991-1-4). I cavidotti per illuminazione e automazioni si predispongono in fase di getto, evitando carotaggi successivi. La verifica di verticalità dei montanti precede sempre l'inserimento delle doghe: il sistema a clip nascoste richiede tolleranze inferiori a ±2 mm su passi 2500 mm.
Specifica: Lineo doga 50 mm a 1800 mm di altezza, RAL 7016 antracite, ciclo Qualicoat Classe 2 + Qualimarine. Cancello carraio Cristallo motorizzato RTS coordinato sul medesimo modulo. Passo montanti 2300 mm su plinti C25/30 con antigelo, calcolo vento 1.4 kN/m² secondo UNI EN 1991-1-4. Tratta perimetrale 86 m lineari con cavidotto integrato per illuminazione segnapasso.
Specifica: Lineo doga 30 mm a 1500 mm di altezza, RAL 9005 nero profondo finitura semi-opaca. Cancello pedonale Inciso a taglio laser con numero civico integrato nella specchiatura. Fissaggio chimico ETAG 001 su cordolo esistente, montanti 60×60 mm a passo 2200 mm. Tratta 14 m lineari di fronte strada in dialogo con paramento in laterizio faccia a vista.
Specifica: Lineo doga 80 mm a 2000 mm di altezza in RAL 8019 grigio-marrone laminato woodgrain. Specchiature accentate in pannello Bosco WPC come moduli di transizione verso il giardino. Montanti 80×80 mm con cavidotto integrato per illuminazione lineare a LED, plinti C25/30 dimensionati secondo UNI EN 1997 per terreno limoso-sabbioso. Vento di progetto 1.0 kN/m², passo 2400 mm, sviluppo 132 m lineari.
Lotto di 600-800 m² con esigenza di schermatura del fronte strada e dei confini laterali a quota 1500-1800 mm. La doga 50 mm in RAL 7016 antracite, posata a passo 2200 mm su montanti 60×60 mm, restituisce una linea architettonica continua che dialoga con intonaci tinteggiati a calce o paramenti in pietra ricostruita. Il sistema accoglie senza varianti il cancello carraio Cristallo motorizzato RTS, mantenendo allineamento di filo e modulo della specchiatura. Plinti C25/30 dimensionati in coerenza con UNI EN 1997 garantiscono stabilità anche su rilevati di riporto compattato.
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